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Maurizio
©m.m.

Regolamento di Istituto

ART. 1 - Tempo Scuola

I vari indirizzi presenti nell'Istituto  hanno un tempo scuola dalle 30 alle 35 ore escluso il tempo mensa.

La scansione oraria ha una parte comune a tutti gli indirizzi ed una variabile.

La parte comune riguarda l'entrata e l'orario del mattino di tutte le classi:

ore 8,25    à prima campana - gli alunni raggiungono la propria classe

ore 8,30    à inizio   I^ ora di lezione

ore 9,25    à inizio  II^ ora di lezione

ore 10,20    à inizio III^ ora di lezione
ore 11,15/11,30    à intervallo

ore 11,30    à inizio IV^ ora di lezione

ore 12,25    à inizio V^ ora di lezione

ore 13,20    à uscita degli alunni che usufruiscono dei trasporti

ore 13,30    à termine orario del mattino per tutti gli altri gli alunni

Orario dell'intervallo mensa e delle lezioni pomeridiane:

ore 13,30/14,25    à mensa ed interscuola per coloro che restano a pranzo a scuola

ore 14,20              à rientro in classe (anche per coloro che pranzano a casa)

ore 14,25              à inizio   I^ ora di lezione pomeridiana

ore 15,25              à inizio  II^ ora di lezione pomeridiana

ore 16,20              à inizio III^ ora di lezione pomeridiana

ore 17,20              à termine lezioni

orari per l'indirizzo musicale

L'orario pomeridiano consta di tre ore di lezione: due ore di musica d'insieme e un’ora di lezione di strumento svolta singolarmente con il docente di strumento.

 

ART.  2  -   Ingresso alunni

Gli alunni al mattino entrano in classe dalle 8,25 alle 8,30.

L'insegnante della prima ora è responsabile degli alunni dal momento in cui essi entrano in classe.

Gli alunni che entrano dopo le 8,30 sono ammessi in classe su decisione del preside o del docente delegato. Dopo cinque ritardi i genitori sono informati dei ritardi ed invitati a far rispettare gli orari ai figli.

Gli alunni che arrivano in anticipo ed entrano nell'atrio sono tenuti a rimanervi: è quindi fatto loro divieto, per motivi di sicurezza e vigilanza, di uscire nuovamente.

Solo gli alunni che pranzano alla mensa sono ammessi a frequentare le attività di interscuola.

Pertanto al pomeriggio gli alunni che pranzano a casa rientrano nel cortile della scuola solo al suono della campana della prima ora delle lezioni pomeridiane e sono tenuti ad arrivare puntualmente.

Gli alunni che fanno strumento devono attendere l'inizio della loro ora nell'aula del proprio insegnante.

E' fatto divieto a tutti gli alunni che hanno terminato la propria lezione di trattenersi nei locali della scuola a meno di autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico su richiesta della famiglia.

 

ART.  3  -   Uscita  alunni

L'insegnante dell'ultima ora, precede e accompagna la classe all'uscita e mantiene la responsabilità degli alunni fino a che essi si trovano entro l'atrio della scuola.

Alle ore 13,20 suona la prima delle due campane di uscita: dopo la prima escono tutte le classi che si trovano al piano terreno (comprese quelle che hanno svolto l'ultima ora in palestra o in un laboratorio) e tutte le classi nei corridoi piccoli del primo piano, dopo la seconda campana (ore 13,22) escono tutte le altre classi del II piano. Al pomeriggio tutte le classi escono contemporaneamente alle 17.20.

Il docente che ha una parte degli alunni che rimangono a mensa per le lezioni pomeridiane, accompagna all’uscita gli alunni che escono, assicurandosi che nell’atrio sia presente un custode a cui affidare la momentanea  sorveglianza di coloro che restano in classe, e ritorna poi nell’aula a sorvegliare questi ultimi fino alle 13.30. L'insegnante che fa supplenza alla quinta ora si informerà se nella classe ci sono alunni che rimangono a mensa. In tal caso si atterrà alle indicazioni sopra esposte.

 

ART.  4 -   Comportamento a scuola

Il comportamento di adulti ed alunni a scuola è indicato nell’allegato “Regolamento di disciplina” che fa parte integrante del presente regolamento.

 

ART.  5  -   Rapporti scuola-famiglia

E' compito di tutte le componenti della scuola, preside, docenti, non docenti, alunni, genitori, tendere a garantire rapporti di vera collaborazione.

Gli alunni sono tenuti a comunicare ai genitori gli avvisi della scuola, comprese le eventuali note disciplinari e/o didattiche, ed a riportare sollecitamente le firme di presa visione fatte dai genitori.

Se note e comunicazioni non vengono firmate entro tre giorni gli insegnanti possono richiedere un sollecito ufficiale.

Gli alunni possono telefonare alle famiglie solo per motivi di salute recandosi in segreteria con il permesso del docente. Durante l'orario delle lezioni non è permesso ai genitori portare materiale scolastico e/o merende.

La scuola garantisce il ricevimento mattutino delle famiglie con cadenza bisettimanale e il ricevimento pomeridiano due volte l'anno.

In caso di necessità la scuola convoca la famiglia per lettera e/o per telefono.

Se la famiglia per seri motivi non è in grado di poter usufruire dei giorni di ricevimento previsti può richiedere e concordare con la scuola altri momenti di incontro con i docenti.

La scuola garantisce inoltre la disponibilità dei suoi locali per incontri (assemblee, riunioni indette dai rappresentanti dei genitori) tra le famiglie, tra famiglie ed insegnanti, tra famiglie ed il preside con il solo vincolo della richiesta al preside almeno 5 gg. prima dell'incontro per la predisposizione del servizio.

Il ricevimento delle famiglie da parte del Dirigente Scolastico è sempre possibile su appuntamento, in caso di mancanza di preavviso è comunque concesso a meno di impedimento per motivi di servizio.

 

ART.  6  -   Consiglio di classe

Il consiglio di classe si riunisce durante l’anno, per un numero di incontri stabilito secondo il piano predisposto e deliberato dal Collegio Docenti.

I Consigli di classe hanno, di norma, una durata tra 1h e 1h 30m.

I genitori, rappresentanti di classe, sono regolarmente convocati a partecipare ai Consigli, a partire dal mese di Novembre, con esclusione dei consigli precedenti gli scrutini e degli scrutini stessi

Il Consiglio di classe può essere convocato in via straordinaria dal Dirigente Scolastico per sua diretta iniziativa e anche, su richiesta, della maggioranza, su istanza dei genitori rappresentanti di classe.

Quando è prevista la loro partecipazione, i rappresentanti dei genitori sono presenti per 30 minuti collocati di norma al termine della fase riservata ai soli docenti. In occasione del consiglio di novembre, viene presentato ai genitori nelle sue linee generali il Piano di Lavoro del Consiglio di classe con particolare riguardo alla definizione degli obiettivi formativi sui quali saranno progettate specifiche unità di apprendimento.

I consigli di classe si devono attenere all'ordine del giorno e rispettare l'orario stabilito; nel caso in cui vi siano problemi particolari, la durata degli stessi può essere preventivamente modificata.

 

ART.  7  -    Provvedimenti disciplinari

Il provvedimento disciplinare viene impartito dalla scuola solo in casi particolari e dopo aver esercitato tutte le azioni possibili per mutare i comportamenti dell'alunno.

Per l’erogazione dei provvedimenti la scuola si dota di un apposito regolamento di disciplina allegato in calce al presente regolamento di cui è parte  integrante.

 

ART.  8  -   Giustificazioni degli alunni

 I libretti delle giustificazioni vengono consegnati personalmente ai genitori o a chi, in loro vece, è affidato l'alunno.

Le assenze devono essere giustificate il giorno successivo all’assenza all'insegnante in servizio alla prima ora.

Dopo tre giorni di ritardo gli insegnanti della prima ora provvedono a far avvertire le famiglie.

Le assenze degli alunni che risultino essere di 5 gg (anche se fra questi vi è una festività) o superiori devono essere accompagnate da certificato medico.

In caso di assenza per motivi di famiglia, se questa è stata preventivamente dichiarata non è necessario il certificato medico; nel caso non sia stata preavvisata è necessario un certificato medico attestante che l'alunno non ha malattie infettive in atto e che può frequentare regolarmente le lezioni.

Gli alunni assenti per sciopero dei mezzi di trasporto devono portare la giustificazione.

In caso di sciopero del personale della scuola (docente e/o non docente) le famiglie saranno informate del servizio assicurato almeno due giorni prima e quindi gli alunni  assenti dovranno regolarmente giustificare.

 

ART.  9  -   Entrata in ritardo - Uscita anticipata

Le entrate in ritardo e le uscite anticipate dovranno avvenire solo per provati motivi e, tranne casi particolari, dovranno avere carattere occasionale ed essere motivate sull’apposito libretto giustificazioni.

Le giustificazioni per ritardi d'entrata ed anticipi di uscita devono essere controfirmate dal preside, da un suo collaboratore o da un insegnante delegato.

Per l'uscita anticipata è necessario che l'alunno sia affidato ad un familiare  maggiorenne; in caso di assoluta impossibilità da parte dei familiari, l'alunno può essere lasciato uscire previo accertamento per le vie brevi della volontà della famiglia, se prelevato da un conoscente delegato dalla stessa.

In caso di assenza di un docente e nell'impossibilità di assicurarne la sostituzione, gli alunni possono entrare dopo od uscire prima se le famiglie, preventivamente avvisate, hanno firmato l'avviso della scuola e vengono a prenderli personalmente.

Nel caso di malessere da parte di un alunno saranno avvisati i genitori e con loro saranno concordate la permanenza o meno a scuola e le eventuali modalità di accompagnamento.

In caso di irreperibilità dei genitori, se ritenuto necessario, la scuola richiede l'intervento medico attraverso il servizio del 118. La decisione di ricorrere al servizio medico spetta al Dirigente Scolastico o, in sua assenza, nell'ordine al Collaboratore vicario, all’altro  collaboratore , all'insegnante più anziano in servizio.

 

ART. 10 -  Scioperi ed assemblee sindacali

In caso di conflitto sindacale la scuola comunica alle famiglie degli alunni, almeno due giorni prima dello sciopero, modi e tempi di erogazione del servizio scolastico durante lo sciopero stesso. La scuola altresì comunica con lo stesso anticipo scioperi relativi a servizi comunali (trasporti, mensa, vigilanza e accompagnamento alunni portatori di handicap) collegati con la scuola.

La scuola adotta la stessa procedura in caso di assemblee sindacali in orario di lavoro svolte dagli operatori scolastici o da quelli dei servizi comunali collegati.

 

ART.  11 -  Intervallo - Mensa - Interscuola

L'intervallo si effettua dalle 11,15 alle 11,30.

Gli alunni dovranno svolgere l'intervallo in classe o nel corridoio antistante la propria classe; l'accesso ai bagni viene consentito a piccoli gruppi.

I docenti,  durante l'intervallo, staranno alla porta dell'aula per sorvegliare i propri alunni e la zona del corridoio antistante la classe.

I docenti della 3^ ora (compresi gli insegnanti di sostegno e di alternativa alla religione cattolica) sono responsabili della vigilanza degli alunni durante lo svolgimento della ricreazione.

I bagni durante l'intervallo sono vigilati dal personale ausiliario.

La mensa inizia alle ore 13,30 e termina alle ore 14,00 circa.

Gli alunni si recano alla mensa accompagnati dai docenti incaricati della vigilanza.

Ai docenti incaricati è attribuita la sorveglianza o sul proprio gruppo classe o su gruppi di alunni fino ad un massimo di trenta unità.

Durante l'interscuola gli alunni sono vigilati dal docente che li ha accompagnati a mensa.

 

ART.  12  -   Cambio dell'ora - Allontanamento di un docente dalla classe

Al cambio dell'ora gli alunni non possono uscire dalla classe senza autorizzazione né sono consentiti giochi o attività diverse dalle lezioni.

Per limitare i problemi di controllo delle classi nel cambio dell'ora i docenti sono tenuti ad attenersi alle seguenti regole:

a)    gli insegnanti che prendono sevizio nelle ore successive alla prima devono trovarsi alla porta della classe al momento del suono della campana

b)    gli insegnanti che hanno libera l'ora seguente rimangono in classe fino all'arrivo del collega

c)    gli insegnanti che devono cambiare di piano o di corridoio possono affidare la classe al personale ausiliario presente al piano e/o nel corridoio.

 

Qualora un docente abbia la necessità di allontanarsi dall'aula durante le lezioni oppure debba accompagnare alcuni alunni all’uscita, la classe o il gruppo di alunni devono essere da lui affidati ad un collaboratore scolastico.

 

ART.  13  -   Attività sportive

- Accesso alla palestra e agli altri impianti

Gli alunni che devono recarsi in palestra (o in altri impianti sportivi quali piscina e campo di atletica) aspettano in classe l'insegnante di educazione fisica che deve accompagnarli. Il rientro dagli stessi impianti avviene sempre con la vigilanza dello stesso docente.

 

ART.  14  -   Uso laboratori - aule speciali

L'accesso ai laboratori ed alle aule speciali è consentito agli alunni solo se accompagnati dagli insegnanti.

Il preside od un suo delegato all'inizio dell'anno predispone l'orario di utilizzazione di laboratori ed aule speciali, tali orari vengono affissi alle relative porte.

 

ART.  15   -   Biblioteca

L'utilizzazione della biblioteca è regolata dalle seguenti disposizioni :

- l'orario per accedere al prestito viene stabilito all'inizio di ogni anno scolastico

- ogni classe dovrà avere un'ora settimanale a disposizione

- il prestito, per singoli alunni, sarà consentito anche in altre fasce orarie che verranno comunicate sempre all’inizio dell’anno

- la consultazione e la libera lettura sono organizzate secondo le disposizioni dell'apposito regolamento  che viene affisso nelle classi e distribuito agli insegnanti all'inizio dell'anno.

- i docenti di lettere all'inizio dell'anno sono tenuti a illustrare agli alunni il significato delle indicazioni bibliografiche riportate sulla costola del libro, le modalità di accesso al prestito, quelle di consultazione delle opere e, in particolare, come prelevare e riporre un libro nelle scaffalature in modo corretto.

 

ART.   16  -   Apertura segreteria

La segreteria è aperta al pubblico (compreso il personale e gli alunni) con i seguenti orari:

segreteria didattica e  segreteria EDA = dal lunedi’ al venerdi’ ore 8.00 - 8,30 e 11,00 -12.00

 il sabato ore 8.00 – 8.30 e 11.00- 13.00

segreteria amministrativa= dal lunedì al sabato ore 11,00 – 12,00

Certificati di servizio - i certificati di servizio vengono rilasciati entro un termine massimo di 30 giorni dalla richiesta.

Documentazione ex L. 241/92 - La consultazione degli atti consentiti  è sottoposta alla sola richiesta motivata e indirizzata al DS che ne verifica la congruenza a termini di legge, ed è assicurata entro 30 gg dalla richiesta. La consegna di fotocopie del materiale è soggetta alla corresponsione del pagamento delle spese di riproduzione ed è assicurata entro 10 gg dalla firma di autorizzazione del DS

 

ART. 17  -  Collaboratori scolastici

I collaboratori scolastici sono tenuti ad essere presenti ai piani e nelle sedi loro assegnate, così da essere disponibili a improvvise necessità di sorveglianza delle classi, al controllo degli accessi ai servizi, ai turni di sorveglianza al cambio di ora loro indicati.

 

ART. 18  -   Norme comportamentali integrative

a-  non è ammesso l’uso dei telefoni cellulari durante l’attività didattica da parte di insegnanti, operatori e genitori; gli alunni possono detenere senza usarlo il cellulare a scuola solo se i loro genitori ne hanno fatta specifica richiesta scritta, impegnandosi a tenere l’apparecchio spento nello zaino, in modo da poterne disporre soltanto prima dell’entrata e all’uscita dall’edificio scolastico.

b-  durante le gite l’uso del telefono cellulare deve essere moderato e regolamentato;

c-  E’ proibito fumare il tutti i locali dell’Istituto (L.584/75 modificata L.448/01 e L.311/04)

d-  le ore di supplenza sono comunque ore di lezione; gli alunni quindi sono tenuti a rispettare le indicazioni di lavoro dell’insegnante incaricato della supplenza;

e-  i genitori che avessero esigenze, anche urgenti, di parlare con gli insegnanti o con i propri figli devono presentarsi in portineria e seguire le indicazioni che saranno loro fornite, non è loro permesso spostarsi autonomamente per i locali della scuola;

f-   il comportamento degli alunni durante l’intervallo deve essere corretto e responsabile: non sono ammissibili corse, urla, giochi pericolosi;

g-  durante l’interscuola gli insegnanti si distribuiscono negli spazi esterni e/o interni, tranne che nel cortile antistante l'entrata, in modo da assicurare il più ampio controllo degli alunni a loro affidati e degli altri che si trovano nella loro zona;

h- gli insegnanti che, durante le ore di lezione, portano gli alunni nel campino adiacente alla scuola, devono controllare il comportamento dei ragazzi per non disturbare il lavoro delle classi che si affacciano sul retro.

 

COMPORTAMENTO

L’Istituto consegna ai genitori, al momento dell’iscrizione, il PATTO EDUCATIVO di CORRESPONSABILITA’ e il REGOLAMENTO di DISCIPLINA ai sensi del DPR 249 del 1998 e successive modificazioni.

 

INICAZIONI GENERALI

Il comportamento degli adulti (Dirigente Scolastico, docenti, non docenti) nei confronti degli alunni deve essere improntato a:

  • -consapevolezza del ruolo educativo e formativo della scuola e di ogni suo componente

  • -rispetto per l'alunno e per i suoi diritti (diritto al rispetto personale, dei suoi tempi di apprendimento, delle sue opinioni, dei suoi interessi e del suo tempo libero)

Da parte loro, gli alunni a scuola dovranno tenere un comportamento:

  • -educato e rispettoso nei confronti degli insegnanti, del personale non docente e di tutti gli adulti

  • -tollerante, solidale ed amichevole nei confronti di compagne e compagni

  • -rispettoso delle strutture e dei sussidi didattici

 

La scuola interverrà in tutti i casi in cui tali aspetti relazionali fondamentali dovessero non essere rispettati.

1.    I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al consolidamento  del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.

2.    La responsabilità disciplinare è personale.

3.    Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni in relazione al comportamento tenuto

4.    Le sanzioni disciplinari, a seconda della gravità del fatto, sono comminate dagli insegnanti, dal Dirigente Scolastico o da appositi organi collegiali (Consiglio di classe e Organo di disciplina).

5.    Nei casi in cui il comportamento di un alunno risulti particolarmente offensivo o addirittura violento  nei confronti di insegnanti, del personale non docente e/o di compagni, l'insegnante può, a suo giudizio, chiedere l'intervento degli organi collegiali o segnalare l'infrazione con un rapporto nel registro di classe che necessariamente viene trasmesso al Dirigente Scolastico.

5.a)   Per comminare la sanzione di  sospensione dell’alunno, e cioè il suo allontanamento per almeno due giorni dalle lezioni a seguito di infrazioni di grave entità, il Dirigente Scolastico, su propria iniziativa e/o su richiesta del docente che ha fatto il rapporto sul registro di classe, convoca in seduta straordinaria il Consiglio di Classe per definire la durata e il periodo di sospensione.

5.b)   In tutti gli altri casi, il Dirigente Scolastico individua la punizione più adeguata da impartire, in accordo con docenti del Consiglio di  Classe, che dovrà  consistere nel far svolgere   all’alunno  attività  di natura riparatoria e risarcitoria e comunque di utilità per la collettività scolastica.

6.    E’ facoltà del Dirigente Scolastico o del Consiglio di classe, su proposta di almeno tre membri o di tre genitori, richiedere l’intervento dell’Organo di disciplina, al verificarsi   di atti e d’infrazioni di particolare gravità che investano aspetti educativi generali della Comunità scolastica. L’Organo di disciplina, nominato dal Consiglio di Istituto, è costituito da tre membri: un Genitore, un Docente, Dirigente Scolastico.

7.    Nel caso di atti di minore entità, ma comunque contrari al corretto comportamento, l'insegnante potrà segnalare gli stessi utilizzando il registro di classe per un rapporto o il libretto scuola-famiglia o comunicando con la famiglia per mezzo del diario scolastico.

8.    Il comportamento non corretto tenuto dagli alunni nelle visite guidate o nei viaggi d'istruzione è sanzionato con le stesse modalità previste per le infrazioni compiute all'interno della struttura scolastica. Ciò vale anche per gli eventuali danni materiali arrecati.

9.    Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alle infrazioni disciplinari e tengono conto della situazione personale dello studente.

10.  Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.

11.  Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente    e con i suoi genitori, tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.

12.  Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame  sono inflitte dalla Commissione d'esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.